Foglie gialle o caduta non significano automaticamente troppa acqua. Indicano un cambiamento. Stagione, siccità, substrato sempre bagnato, poca luce, spostamento brusco, stress radicale o parassiti possono produrre sintomi simili. Una buona diagnosi inizia osservando, non concimando o rinvasando subito.
1. Specie e stagione
I bonsai caducifogli da esterno perdono naturalmente le foglie in autunno. Sempreverdi e tropicali reagiscono diversamente. Alcune vecchie foglie possono ingiallire mentre i nuovi germogli restano sani. Annotate specie, data e area coinvolta.
2. Umidità reale
Non contate soltanto le irrigazioni: controllate quanto a lungo il substrato resta bagnato. Siccità e mancanza di ossigeno nel terreno compatto possono sembrare uguali. Verificate fori, odore e struttura. Non cambiate posizione, concime e acqua contemporaneamente.
3. Cambio di posizione
Meno luce, finestra calda, riscaldamento secco o passaggi bruschi possono causare caduta. I bonsai da esterno restano fuori; quelli tropicali richiedono molta luce e stabilità. Ricostruite le ultime due-quattro settimane.
4. Foglie, germogli e parassiti
Controllate entrambe le facce delle foglie, punte e biforcazioni. Ragnatele, zone appiccicose, scudetti o puntini sono indizi. Identificate il parassita prima del trattamento.
5. Non rinvasare o concimare d’impulso
Un albero debole non tollera automaticamente il lavoro radicale. Il momento dipende da specie, stagione e condizione. Il concime non risolve ristagno o radici danneggiate. Eliminate lo stress evidente e chiedete una valutazione se peggiora.
Foto utili
- albero intero, vaso e posizione,
- foglie sane e colpite sui due lati,
- base del tronco e substrato,
- fori di drenaggio e parassiti.
Un diario fotografico rende visibili i cambiamenti e conserva i dettagli importanti.





Commenti 0
Ancora nessun commento.